IL CANTO DEL DIVIN CLAUDIO: RADICI ANTICHE E NUOVE ISPIRAZIONI - Seconda edizione del laboratorio teorico-pratico sul patrimonio lirico
- Comitato per la Salvaguardia dell'Arte del Canto Lirico Ital

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Cremona, Palazzo Cavalcabò
Martedì 16 giugno 2026
Sessione mattutina: ore 10.00 – 13.00

Il Comitato per la Salvaguardia dell’Arte del Canto Lirico Italiano promuove a Cremona, nell’ambito del Monteverdi Festival e in collaborazione con il Teatro Ponchielli di Cremona, la seconda edizione del laboratorio teorico-pratico sul patrimonio lirico dal titolo “Il canto del Divin Claudio: radici antiche e nuove ispirazioni”, in programma martedì 16 giugno 2026 presso Palazzo Cavalcabò.
L’iniziativa, curata da Francesco Bellotto e Carmelo Di Gennaro per conto del Comitato, intende approfondire il rapporto tra la tradizione del canto lirico italiano — riconosciuto Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO — e le radici storiche, poetiche e teatrali del recitar cantando monteverdiano, attraverso una giornata di studio e confronto che riunisce studiosi, musicologi e artisti di profilo internazionale.
La sessione mattutina, in programma dalle ore 10.00 alle 13.00, sarà inaugurata da un intervento istituzionale del Sovrintendente Andrea Nocerino e di Federico Domenico Eraldo Sacchi, Presidente del Comitato per la Salvaguardia dell’Arte del Canto Lirico Italiano. Interverranno quindi Fabio Rossi (Università di Messina), Jean-François Lattarico (Université Jean Moulin – Lyon 3), Álvaro Torrente Sánchez-Guisande (Universidad Complutense de Madrid) e Alberto Allegrezza (Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” di Milano).
Tra gli interventi in programma figurano: – “L’italiano in canto: spunti linguistici sui primi melodrammi”, a cura di Fabio Rossi; – “L’incoronazione di Poppea tra prassi teatrale e autonomia letteraria”, a cura di Jean-François Lattarico; – “L’errore che non c’era: una voce dimenticata del Seicento”, presentato da Álvaro Torrente Sánchez-Guisande; – “I moti ‘gemelli’. La rappresentazione degli affetti nel Cinque-Seicento fra parola, gesto e verosimiglianza”, a cura di Alberto Allegrezza.
Gli studiosi dialogheranno con i docenti della Monteverdi Academy Maria Paola Viano (regista) e Roberto Cascio (preparatore musicale).
Nel pomeriggio, dalle ore 14.00 alle 17.00, il laboratorio proseguirà con una sessione pratica dedicata alla teatralità secentesca, condotta da Alberto Allegrezza con gli allievi della Monteverdi Academy e Roberto Cascio al liuto. Il pubblico sarà invitato ad assistere a un percorso di sperimentazione sulle dinamiche espressive, gestuali e performative del madrigale monteverdiano.
Con questa iniziativa, il Comitato per la Salvaguardia dell’Arte del Canto Lirico Italiano conferma il proprio impegno nella valorizzazione delle pratiche storiche del canto italiano e nella trasmissione di un patrimonio culturale che continua ancora oggi a generare nuove prospettive artistiche e di ricerca.
Per informazioni: Carmelo Di Gennaro, mail press@comitatosalvaguardiacantolirico.org.




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